
Cari amici,
iniziamo questa settimana parlandovi dell’ultimo libro dello scrittore
Salvatore Paci, il thriller psicologico
La collezionista, edito dalla casa editrice siracusana
Melino Nerella edizioni.
Quest’ultima opera di Paci è un thriller ricco di suspense, inquietante e dalle tinte forti.
Si tratta di un viaggio nella psiche del protagonista, il giovane londinese Danny, che pian piano inizia a scendere negli inferi della pazzia, credendo di vivere in un incubo senza possibilità di risveglio. Elemento principale di questo giallo ben strutturato è la costruzione e descrizione minuziosa dei personaggi e della loro personalità. Danny, è un giovane web designer, che ha vissuto un’infanzia trascurato dalle attenzioni dei suoi genitori, che passava le sue ore in compagnie di un pc.
Danny, il protagonista , è attanagliato dalla paura della follia, dalla paura che la pazzia sta per inpadronirsi di lui. Il tutto accade nell’arco di appena un mese; un mese in cui la propria abitazione diventa il luogo più inquietante. Le mura della sua casa, anzichè proteggerlo e farlo sentire al sicuro, diventano lo sfondo del terrore. E’ in casa che Danny si sente perseguitato, dove accadono gli episodi più inquietanti, minacciando la sua sanità mentale. Allucinazioni, persecuzioni, rumori, incubi. Questi ultimi, poi, sono talmente reali, che Danny stenta a distinguerli dalla realtà.
E’ in questi momenti che il giovane comincia a credere che qualcuno abiti di nascosto nella casa, che aleggi una presenza durante il suo sonno.
Lo stile narrativo (che è arricchito con piacere da qualche termine dialettale) coinvolge il lettore sin dall’inizio e rende la lettura piacevole e scorrevole.
Siamo di fronte ad un thriller ricco di inquietitudine e realismo che vi consigliamo di leggere quando i vostri animi sono tranquilli e liberi dalle paure; perchè in caso contrario, sarete trascinati nelle vicende del protagonista, nel vortice della follia e degli incubi.