Il codice Moncada
I libri di Salvatore Paci

Il codice Moncada


Copertina di Il codice Moncada

Il Codice Moncada è un romanzo intenso e coinvolgente che si muove abilmente tra presente e passato, intrecciando mistero, spiritualità e memoria. Ambientato principalmente a Caltanissetta, il racconto segue Antonio, un uomo che si trova coinvolto in eventi inspiegabili legati alla chiesa di Sant’Agata e al suo enigmatico sacerdote, Padre Celestino.

Mentre nel presente si manifestano fenomeni inquietanti e visioni notturne, dal passato emergono i ricordi di Zio Nonò, un vecchio orologiaio che, nel 1866, incontra un misterioso bambino dai capelli rossi lungo il Torrente della Grazia.

Tra confessioni, apparizioni e segreti custoditi nei sotterranei gesuiti, i due piani temporali si specchiano l’uno nell’altro, costruendo un disegno più grande che tocca temi come la fede, la perdita, la solitudine e il senso della vita. Il romanzo si sviluppa con ritmo crescente, mantenendo un'atmosfera sospesa tra realtà e soprannaturale, lasciando il lettore in attesa di scoprire cosa si cela davvero dietro il “Codice Moncada”.

Quarta di copertina

Una storia struggente ambientata in età garibaldina raccontata in prima persona da Nonò, anziano orologiaio. Con una prosa affascinante, l’uomo narra - oltre ai suoi incontri con un bambino molto particolare - la vita di quell’epoca, la miseria e le malattie che colpivano gli abitanti di Caltanissetta, decimandoli.

Gasparino, che di bambino ha solo le sembianze fisiche, con i suoi ragionamenti aprirà la mente di Nonò e lo condurrà verso la consapevolezza: ognuno di noi fa parte del tutto.

Accanto alla narrazione di Nonò c’è quella storica che fa riferimento al 1860, anno in cui Garibaldi espulse i Padri Gesuiti dalla Sicilia e le descrizioni di una biblioteca sotterranea dove le ombre vivono la loro oscura vita.

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